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Mondo Caffè

 

In questa sezione troverete risposta a molte domande legate all'affascinante mondo del caffè. Dalle origini passando per le caratteristiche organolettiche e arrivando a tutti i benefici che una semplice tazzina di caffè può fornire al nostro organismo.

Origini
Il caffè è originario degli altipiani etiopici, probabilmente della regione di Kaffa, da cui potrebbe derivarne il nome. Secondo la tradizione in Oriente, la pianta del caffè è stata scoperta da alcuni pastori che avevano notato nelle loro capre una irrequietezza che non le lasciava riposare neanche la notte. I pastori riferirono l'accaduto ad alcuni monaci che trovarono la causa del fenomeno nelle bacche di certi arbusti che costituivano il cibo delle capre. I monaci abbrustolirono i semi delle piante e ne ottennero una bevanda nera che aveva il potere di tenere sveglie le menti. Attribuirono così al caffè carattere divino in quanto serviva per incentivare la preghiera nelle notti di veglia.

Valore
La composizione delle due specie di coffea Arabica e Canefhora nella varietà robusta è assai diversa. La caffeina varia nelle due specie dallo 0,9 al 2,16%, la sostanza secca estraibile (costituita soprattutto da cellulosa e polisaccaridi) dal 29 al 35%; i grassi dal 7'2 al 16,5%; la trigonellina dallo 0,32 al 1,4%; gli acidi clorogenici dal 5,8 all'85%; l'acqua dal 6 al 14%; gli zuccheri dal 7 al 10%.

Salute
Poche cose come il caffè sono state criminalizzate tanto da provocare in molti, dopo aver bevuto la loro tazzina di caffè, un effettivo senso di colpa. Tutto questo è solo frutto di una cattiva informazione; infatti, anche per il caffè, vale l’antica regola che non vieta l’uso di qualcosa, bensì il suo "abuso". Quindi, seguendo questa regola di buon senso, bevete tranquillamente il caffè: vi aiuterà ad avere una mente più lucida, riflessi più pronti, muscoli più forti e, soprattutto, a ritrovare il buon umore perduto.